Lepomis humilis
Il più timido
Habitat ottimale: acque profonde o mediamente profonde di grandi laghi e grandi fiumi, bacini artificiali. Ama la vegetazione fitta e intricata. Preferisce acque torbide e fangose ed evita le acque troppo limpide o veloci. La riproduzione avviene in aree poco profonde prospicienti a scarpate o netti scalini del fondale.
Alimentazione: crostacei, gasteropodi, insetti e larve.
Descrizione: opercolo grigio plumbeo o grigio molto scuro inanellato di arancio o di bianco (nel maschio in riproduzione). Ventre arancio chiaro che degrada al verde pallido, o perfino bianco argenteo verso il dorso con macchioline arancio su tutto il corpo. La pinna dorsale in un'unica sezione poco sviluppata ma lunga sino alla coda.
In vasca: relativamente facile il suo allevamento, è il meno esigente in fatto di spazio, ma se la vasca non è di suo gradimento non si riproduce. Poco interessante dal punto di vista dell’acquariofilo in quanto è un pesce molto timido, poco vivace e molto sedentario. Sfoga la sua apparente flemma in periodiche esplosioni di rabbia psicotica verso i suoi simili e verso altri pesci eventualmente presenti poi si calma e torna alla sedentarietà per giorni o settimane. In laghetti, di almeno 20 metri quadri invece si riproduce con successo ma resta comunque poco visibile e la sua presenza quasi non si nota.